Spie per hobby in Bosnia
Rinascita Balcanica – Banja Luka,Bosnia and Herzegovina
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(…) Il Presidente del Dipartimento per la difesa e la sicurezza NSRS, Petar Dokic ha inoltre dichiarato che è incredibile far lavorare in quei posti gente che non ha nessuna esperienza sul campo. Lui crede che il tema principale della prossima riunione sarà proprio questo concorso. “Per tali impieghi occorrono professionisti con lunga esperienza, che possano rispondere adeguatamente ai compiti prefissati, e non qualcuno che si trova all’interno di tali strutture per puro caso”.
Il nostro grande sospetto è invece che chi ha inventato e venduto queste nuove tecnologie costringe gli Stati ad accettare i loro uomini, perchè sono gli unici che le sanno utilizzare. Offrendo i loro “doni a fin di bene”, in realtà donano una trappola per il nuovo ordine mondiale, dove nessuno potrà fare un movimento senza controllo. I nuovi metodi per la colonizzazione dei paesi a questo punto, infiltrandosi segretamente nelle nostre case, diventano invisibili.
Biljana Vukicevic
Veltroni alla scuola estiva parla anche di Nuovo Ordine Mondiale… e cita Obama…
link: http://www.partitodemocratico.it/gw/producer/dettaglio.aspx?ID_DOC=5906
(…)
Le difficoltà apparentemente insormontabili a dar vita ad un nuovo ordine mondiale, fondato sul diritto internazionale, a sua volta basato sui diritti umani universali, diffondono la convinzione che l’esito più probabile dell’attuale disordine multipolare sia un futuro all’insegna di ingovernabili conflitti di civiltà, nei quali l’unica ragione capace di farsi valere sia quella della forza.
(…)

(…)
A novembre sapremo se sarà dall’altra sponda dell’Atlantico, dagli Stati Uniti, che verrà, come per due volte è accaduto nel Novecento, la risposta democratica e umanistica alle minacce che incombono sull’umanità. Sapremo se, con Barack Obama, tornerà a vincere l’America che scommette sul multilateralismo, su nuove relazioni internazionali che trasformino l’attuale instabile multipolarismo in un vero nuovo ordine mondiale, capace di garantire la pace, la sicurezza, lo sviluppo equilibrato, l’espansione della democrazia e della libertà. Oppure sapremo se invece il secolo americano è davvero finito e se dovrà aprirsi per il mondo una fase duratura di incertezza e di rischio.
(…)
[letture] Economia Canaglia
link: http://www.puralanadivetro.com/_site/detail.asp?vcase=ppiano&channel=ppiano&idpos=n0&id=425
Loretta Napoleoni ci spiega vizi e segreti del nuovo ordine mondiale
Economia canaglia: cosa sta dietro alla grande macchina

(12/09/2008) Sapevate che il 70% del pesce che viene consumato dai ristoranti di tutto il mondo, biologici e non viene pescato illegalmente? Oppure sapevate che il massimo profitto che viene ottenuto dalla rete internet è quello della pornografia
e che fa la fortuna dei paradisi fiscali di tutto il mondo? Pensate che
fino a non molto tempo fa, la piattaforma petrolifera abbandonata della
HavenCo, nelle Isole del Canale britannico, ospitava uno dei più
potenti server di pornografia e gioco d’azzardo online.
Queste sono alcune delle chicche che Loretta Napoleoni,
economista di fama mondiale, da essere la consulente di punta di grandi
network come quello della BBC, ha voluto mettere nel suo ultimo libro
appena uscito dal titolo “Economia Canaglia” (Il saggiatore).
La Napoleoni, in questo volume, ci fa notare come siamo preda di un meccanismo paradossale di macchinazioni commerciali da parte di spregiudicati uomini d’affari che nelle mentite spoglie di chi fa il servizio del cliente, ci aiuta a danneggiare se stesso. Insomma, prede e carnefici.
Attraverso esempi concreti, come quelli che
abbiamo appena riportato e dei quali, oltre al libro, è possibile
leggere qualche altro assaggio sul sito dell’autrice, viene descritta questa economia canaglia, che raggira e si trova sempre con il coltello dalla parte del manico nei confronti dei clienti, con regole che spesso sono peggio che paradossali.
L’autrice spazia dalla caduta del Muro di Berlino, attraverso gli
anni novanta, alla rivoluzione cibernetica, il diffondersi della
pirateria fino alla tragedia delle Torri Gemelle e alla costruzione
dell’impero economico cinese e di quello finanziario islamico cercando
di non escludere elementi nascosti a più che spiegano il motivo di
decisioni e scelte spesso molto discutibili.
Nelle oltre trecento pagine di questo volume c’è quello che non
vediamo, ben architettato e nascosto dietro ad una stampa che ha
costruito un mondo idilliaco nel quale vivere e nascondere ai cittadini
le magagne.
Questo libro è per chi ci vuole vedere meglio e vedere cosa si cela
dietro a strette di mano e grandi dichiarazioni. E che spesso non
promette nulla di buono.
Titolo: Economia canaglia. Il lato oscuro del nuovo ordine mondiale
Autore: Loretta Napoleoni
Prezzo: € 17,00
Pagine: 310
Traduttore: De Franco S.
Editore: Il Saggiatore (collana La cultura)
Loretta Napoleoni contro falsi miti dell’economia globale
Loretta Napoleoni contro falsi miti dell’economia globale
Il Sole 24 Ore – Italy
Il lato oscuro del nuovo ordine mondiale” (Il Saggiatore, 2008) vive a Londra e frequenta più i giornali esteri che quelli italiani: editorialista per “El Pais”, “Le monde”, “The guardian”, oltre a prestare consulenze per Bbc e Cnn. Spiega di aver cominciato ad interessarsi di terrorismo, di cui ora è un’esperta, dopo aver visto il film “Matrix”, costretta da suo figlio adolescente. (…)
Dopo aver dimostrato che il libero mercato non è in grado di autoregolamentarsi, tesi sostenuta da economisti di fama, Napoleoni arriva a sfatare quelli che lei definisce «i miti economici del nostro tempo»:
1) “Effetti benefici della diffusione della democrazia.” Dopo la caduta del Muro di Berlino, negli stati smembrati dell’ex Unione Sovietica, ora democrazie, il numero di persone ridotte in schiavitù è aumentato.
2) “Non c’è mai stato tanto benessere come ai nostri giorni”. Proprio la caduta del Muro nel 1989 ha permesso l’ingresso nel mercato del lavoro di quei milioni di persone prima intrappolate nel blocco comunista. Risultato: molta più domanda di lavoro, riduzione dei salari e impoverimento della classe media occidentale a tal punto che il reddito pro capite odierno è più basso di quello degli anni Settanta.
Ed eccoci alla “politica delle illusioni”, pronta ad assecondare i falsi miti dell’economia. Come fa la politica ad illudere i cittadini e chiedere il loro sostegno? Spaventandoli. Da qui la lotta al terrorismo che, dati alla mano, a livello mondiale fa molte meno vittime rispetto agli anni Settanta; da qui la guerra agli “Stati canaglia” da parte di quell’economia che Napoleoni ama definire con lo stesso termine, e poi la guerra in Iraq, la cui giustificazione stava nell’impedire a Saddam Hussein di usare le armi di distruzione di massa, armi di cui non è mai entrato in possesso, com’è stato dimostrato e Tony Blair ha dovuto pubblicamente ammettere.
Alla fine della sua “lezione”, la dottoressa Loretta Napoleoni è stata subissata di domande da parte del numeroso pubblico, talune polemiche; certo, si può non essere d’accordo con lei, ma non ci si può esimere dal riflettere su tali questioni.
(…)

Presidenziali USA 2008
http://bellaciao.org/it/spip.php?article20830
Per chiunque abbia familiarità con i centri commerciali o i negozi al dettaglio americani, ciò rappresenta uno sconvolgimento della vita economica di tutti i giorni della nazione, dai negozi di arredamento all’abbigliamento ai videonoleggi alla pelle. Il processo è solamente cominciato e nessuno dei maggiori candidati alla presidenza ha osato parlarne in campo economico, in quanto evidentemente non hanno da offrire soluzioni che non mettano in pericolo i finanziamenti alla loro campagna. Obama non è legato solo a Pritzker ma anche al miliardario di Omaha Warren Buffett e a George Soros. McCain dipende dai contributi tradizionali del partito repubblicano, che chiede riforme fiscali per chi percepisce i guadagni più alti e un trattamento di laissez faire per le banche nei confronti di milioni di proprietari di fronte all’impossibilità di riscattare la propria casa e al blocco dei capitali da parte delle banche. (…)
Il Caucaso come il Kosovo?
Rinascita Balcanica – Banja Luka,Bosnia and Herzegovina
Il riconoscimento da parte della Russia dell’indipendenza dell’Abkhazia e dell’Ossezia del Sud rappresenta senz’altro un evento da non sottovalutare, ma soprattutto un fenomeno dalla duplice natura. Da una parte potrebbe essere un elemento di rottura rispetto al passato, che consente alla Russia di contribuire direttamente e con una strategia di impatto alla costruzione di un nuovo ordine mondiale, dall’altra una conseguenza del passato, e in particolare del riconoscimento dell’indipendenza unilaterale del Kosovo da parte del blocco occidentale. Ad ogni modo si vengono a creare nuove condizioni sulla scena internazionale come effetto domino della violazione del diritto internazionale che aveva aperto il famoso “vaso di Pandora”.(…)
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L’utopia è Obama. Biden è il suo profeta
L’utopia è Obama. Biden è il suo profeta
il candidato democratico si ispira al mistico Gioachino da Fiore
L’Opinione – Italy
(…) Nel 1992 dichiarava che: “La sicurezza collettiva oggi deve inglobare non solo la sicurezza delle nazioni, ma anche la sicurezza dell’umanità in un ambiente globale che risulta vulnerabile ai cambiamenti debilitanti causati dagli stessi sforzi dell’uomo. Perciò predisponendo il programma delle cose che l’America deve fare per un nuovo ordine mondiale, dobbiamo iniziare con un profondo cambiamento del pensare umano”. Una visione della politica estera così messianica e idealista porterà a “pace, giustizia e felicità”? Storicamente parlando, le vie dell’inferno sono sempre lastricate di buoni propositi. Coloro che accusavano Bush di essere un folle idealista che voleva la pace in terra facendo la “guerra permanente”, sono avvertiti: un eventuale successore democratico potrebbe essere molto peggio.

La Russia di Putin e il nuovo ordine mondiale
notizia del 27 Agosto 2008
LA RUSSIA DI PUTIN E IL NUOVO ORDINE MONDIALE
CCSNews – Roma,Lazio,Italy
(…) La vicenda della guerra in Georgia che nel vacanziero mese di agosto è
riuscita persino a scomodare il nostro ministro degli Esteri, Franco
Frattini, (…)
La Georgia, l’Europa e il disordine mondiale
notizia del 23 Agosto 2008
La Georgia, l’Europa e il disordine mondiale
PeaceLink – Italy
(…) Oggi, la situazione è profondamente mutata, perché la costruzione del nuovo ordine mondiale non dipenderà solo da una o poche potenze egemoni. . Ma è certo che se l’Unione europea non riuscirà a darsi un proprio governo e i mezzi militari per una propria politica estera e della sicurezza si accresceranno le probabilità di gravi crisi internazionali; senza mettere in conto la crescente incapacità di far fronte all’inquinamento planetario che minaccia di trasformarsi in una catastrofe, con conseguenze ben più gravi delle ferite che le potenze mondiali possono provocarsi reciprocamente. (…)

I mujaheedin in Bosnia
I mujaheedin in Bosnia
Rinascita Balcanica – Banja Luka,Bosnia and Herzegovina
… e banche finanziarono quell’organizzazione, e crearono Al Qaeda, uno strumento che poi servirà in futuro per la guerra del Nuovo Ordine Mondiale. …

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