Archivio per la categoria ‘Obama’
Presidenziali USA 2008
http://bellaciao.org/it/spip.php?article20830
Per chiunque abbia familiarità con i centri commerciali o i negozi al dettaglio americani, ciò rappresenta uno sconvolgimento della vita economica di tutti i giorni della nazione, dai negozi di arredamento all’abbigliamento ai videonoleggi alla pelle. Il processo è solamente cominciato e nessuno dei maggiori candidati alla presidenza ha osato parlarne in campo economico, in quanto evidentemente non hanno da offrire soluzioni che non mettano in pericolo i finanziamenti alla loro campagna. Obama non è legato solo a Pritzker ma anche al miliardario di Omaha Warren Buffett e a George Soros. McCain dipende dai contributi tradizionali del partito repubblicano, che chiede riforme fiscali per chi percepisce i guadagni più alti e un trattamento di laissez faire per le banche nei confronti di milioni di proprietari di fronte all’impossibilità di riscattare la propria casa e al blocco dei capitali da parte delle banche. (…)
L’utopia è Obama. Biden è il suo profeta
L’utopia è Obama. Biden è il suo profeta
il candidato democratico si ispira al mistico Gioachino da Fiore
L’Opinione – Italy
(…) Nel 1992 dichiarava che: “La sicurezza collettiva oggi deve inglobare non solo la sicurezza delle nazioni, ma anche la sicurezza dell’umanità in un ambiente globale che risulta vulnerabile ai cambiamenti debilitanti causati dagli stessi sforzi dell’uomo. Perciò predisponendo il programma delle cose che l’America deve fare per un nuovo ordine mondiale, dobbiamo iniziare con un profondo cambiamento del pensare umano”. Una visione della politica estera così messianica e idealista porterà a “pace, giustizia e felicità”? Storicamente parlando, le vie dell’inferno sono sempre lastricate di buoni propositi. Coloro che accusavano Bush di essere un folle idealista che voleva la pace in terra facendo la “guerra permanente”, sono avvertiti: un eventuale successore democratico potrebbe essere molto peggio.

LaRouche denuncia il “padrino di Obama” George Soros dietro la guerra nel Caucaso
http://www.movisol.org/08news171.htm
12 agosto 2008 (MoviSol) – Lyndon LaRouche ha denunciato l’agente
britannico George Soros per il suo ruolo nel tentativo di scatenare una
guerra mondiale partendo dal Caucaso. Soros è il padrino finanziario e
politico sia del Presidente georgiano Mikhail Saakashvili, che del
presunto candidato democratico Barack Obama. “Se volete un’anteprima di
ciò che sarebbero gli Stati Uniti con un Presidente Obama”, ha detto
LaRouche, “guardate alle recenti mosse della Georgia. Il padrone del
Presidente georgiano Saakashvili è lo stesso di Obama, il britannico
George Soros.” “Obama, uomo di Soros, sarebbe un altro Dick Cheney se
fosse eletto?”, si è chiesto LaRouche. L’Open Society Institute (OSI) di Soros si vanta di
essere stato la forza trainante della cosiddetta “Rivoluzione delle
Rose” che portò Sakaashvili al potere nel 2003-2004. Nel gennaio 2004
l’OSI, che si era stabilito in Georgia già nel 1994, cominciò a
finanziare direttamente il governo come parte di un programma congiunto
con l’UNDP (United Nations Development Program), allora guidato da Mark
Malloch Brown, oggi segretario generale del Foreign (and Commonwealth)
Office britannico. Malloch Brown è talmente vicino a Soros che, quando
era all’ONU, viveva in un appartamento affittatogli dallo speculatore. I britannici destabilizzano il Caucaso fin dal crollo
dell’Unione Sovietica, finanziando e armando i ribelli ceceni,
permettendo il loro reclutamento nelle moschee londinesi e fornendo
asilo e protezione a mafiosi come Boris Berezovsky, che finanzia le
attività anti-russe e il terrorismo nel Caucaso. “Vediamo gli ingenti flussi di denaro di Soros nelle
casse di Obama”, ha concluso LaRouche. “Soros è un agente britannico,
sotto il controllo dell’intelligence estero e dei servizi per le
operazioni speciali di Sua Maestà. Le sue fonti di denaro, dopo il
finanziamento iniziale da parte del ramo svizzero degli interessi
bancari Rothschild, sono, nel migliore dei casi, di dubbia origine.
Soros fa parte dell’apparato della nuova guerra dell’oppio britannica,
ed egli possiede, a tutti gli effetti, il senatore Obama. Ora, egli
fomenta provocazioni da guerra mondiale contro Mosca, nel preciso
momento in cui io chiedo a Russia, Cina e India di unirsi agli Stati
Uniti per creare un nuovo sistema finanziario internazionale che
eliminerebbe una volta per sempre speculatori come Soros”.
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